Com’è Organizzato il Rotary

I Rotary club sono il principale elemento della struttura del Rotary. La loro capillare diffusione in quasi tutto il mondo permette ai Rotariani di attivarsi nelle loro comunità e di collaborare con altri club a progetti di servizio internazionali. L’affiliazione al Rotary offre la possibilità di agire per fare la differenza e di instaurare legami duraturi di amicizia. Sebbene i club siano autonomi e possano offrano esperienze diverse l’uno dall’altro, sono tutti amministrati in modo simile, con un presidente, un segretario, un tesoriere e con determinate commissioni. La gestione efficiente del club contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza dei suoi soci e permette loro di servire in modo significativo la comunità: ogni socio si trova a collaborare con altri professionisti, mettendo le proprie esperienze, capacità e risorse al servizio degli altri.

I soci si riuniscono periodicamente per socializzare, pianificare i progetti del club e
parlare di questioni rotariane o di carattere professionale. Nella maggior parte dei club le riunioni si tengono di persona; alcuni club si riuniscono online o con una combinazione di riunioni tradizionali e online. In conformità con il carattere apolitico e aconfessionale del Rotary, i club sono invitati a creare un’atmosfera inclusiva e accogliente per tutti i soci. Le riunioni possono essere formali o meno formali e possono includere attività conviviali, presentazioni, dibattiti o attività di gruppo. Partecipare alla vita del club permette di trarre il massimo dall’esperienza rotariana.

I Rotary club sono raggruppati in Distretti, ciascuno sotto la guida di un Governatore. I Governatori Distrettuali svolgono una funzione fondamentale nel Rotary. Vengono nominati dai Club dei rispettivi distretti per la loro esperienza, conoscenza del Rotary e dedizione al servire. Il mandato del governatore, al pari di quasi tutte le cariche rotariane, è annuale. Il governatore è aiutato da un gruppo di assistenti (“assistenti del governatore”) e di commissioni distrettuali, il cui compito è sostenere e motivare i club, incoraggiandoli a svolgere progetti di servizio.

I distretti sono a loro volta raggruppati in Zone, guidate da dirigenti regionali. Infine, i Rotary club sono membri del Rotary International (RI), l’organizzazione mondiale guidata dal Presidente del RI e dal Consiglio centrale, l’organo collegiale che, insieme al Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Rotary, amministra sia il Rotary International che la sua Fondazione.

Proprio la Fondazione Rotary, istituita nel 1917 dall’allora 6° presidente del Rotary International, l’Arch. C. Klumph, è deputata a sostenere ed affiancare il Rotary International quale suo fondo di dotazione permanente a sostegno dei suoi progetti ed alla realizzazione dell’ideale del servire le comunità.
E’ organizzata come ente no-profit, il suo motto è “To do good in the world” (Fare del Bene nel Mondo) e, grazie alle sovvenzioni derivanti dal generoso contributo dei soci e di non rotariani, ha potuto destinare oltre 4 miliardi di dollari alla realizzazione di progetti sostenibili e capaci di cambiare in meglio la qualità della vita delle persone in stato di bisogno mettendole in condizione, per esempio, di avere accesso a servizi basilari quali l’acqua pulita, l’assistenza sanitaria o l’istruzione.